Come creare una campagna con Google ADS

31 luglio 2019 | SOLUZIONI WORDPRESS

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Come creare una campagna con GOOGLE ADS

Il 24 luglio 2018 è stato introdotto il nuovo brand Google Ads (in sostituzione del precedente Google Adwords) che ha portato evidenti miglioramenti per la navigazione Internet e maggiori possibilità di utilizzo per gli advertiser che possono creare annunci sempre più specifici e diretti. Navigazione più veloce ed efficiente per le proprie ricerche, anche grazie all’introduzione degli annunci della rete adattabili e responsive.

La creazione di una campagna Google Ads può costituire un canale ottimale per portare traffico qualificato al tuo sito e far conoscere i tuoi prodotti o servizi ai tuoi potenziali clienti. Avviare una campagna Ads base è relativamente semplice, ma solo tramite una conoscenza dei tuoi reali bisogni.

Se non sei sicuro che la creazione di annunci su Google sia ciò di cui il tuo business ha bisogno, ti consiglio di leggere questo articolo su cos’è Google AdWords e come funziona. Altrimenti continua a leggere per scoprire i passi fondamentali da seguire per realizzare annunci che appaiano in SERP a seguito alle ricerche degli utenti.

Impostare una campagna GOOGLE ADS

Prima di iniziare, bisogna affrontare una fase preparatoria in cui stabilire le proprie esigenze, gli obiettivi e il modo per raggiungerli.

I primi 3 steps sono sicuramente:

  1. Stabilire un obiettivo

La prima cosa da fare è decidere l’obiettivo della campagna AdWords rispondendo alle domande “Qual è lo scopo della mia strategia?” e “Cosa voglio ottenere da questo canale?”. Questo ci permetterà di scegliere quali risultati monitorare e ci guiderà nell’ottimizzazione della campagna. Per esempio, un obiettivo molto comune per le campagne AdWords è di ottenere dalle persone interessate alla tua offerta il loro indirizzo email, mentre un altro classico obiettivo consiste nella vendita di prodotti. A seconda dell’obiettivo della campagna, infatti, dovrai realizzare annunci diversi che rispondano a intenti differenti.

  1. Individuare il pubblico giusto

Un secondo passo fondamentale è quello di identificare i tuoi acquirenti potenziali (buyer), rispondendo alla domanda “Quali sono i miei clienti ideali, quali sono le loro abitudini e che cosa li caratterizza?”, raggruppandoli poi in modelli rappresentativi. Ciò rappresenta un passo fondamentale in ogni strategia di marketing, in quanto permette di personalizzare i messaggi a seconda della buyer persona a cui ci stiamo rivolgendo. Un esempio? Nelle campagne di AdWords, tenere a mente la buyer persona permette di utilizzare un linguaggio diverso a seconda del target d’età.

  1. Condurre una ricerca sulle parole chiave

Le campagne AdWords sono fondate sulle parole chiave, quindi è molto importante dedicare il tempo necessario a questa fase. La domanda da porsi in questa fase è “In che modo i miei buyer cercano su Google i miei servizi o prodotti?”. Personalmente consiglio di iniziare scrivendo su un foglio tutte le parole chiave che ci vengono in mente, per poi raggrupparle in cluster semantici e trasferirle su un foglio di lavoro elettronico.

Realizzazione vera e propria della campagna GOOGLE ADS

Una volta progettata a tavolino la campagna ed i suoi targets, si passa alla fase realizzativa vera e propria che consiste in altri 3 steps:

  1. Aprire e strutturare un account Google ADS

Solo dopo aver completato i passi precedenti si è pronti ad aprire l’account di AdWords. In primo luogo è necessaria l’iscrizione su Google Ads, quindi la creazione di un account Google.

Per farlo è sufficiente seguire le istruzioni dall’indirizzo: https://adwords.google.com/home/.

Ti servirà avere sotto mano:

  • Un indirizzo email
  • Un metodo di pagamento
  • Un sito internet o una landing page

Ad iscrizione avvenuta sarà possibile entrare nella Home e cliccare su “inizia” per seguire passo dopo passo le indicazioni, fino ad arrivare a “crea la tua prima campagna”. Da questo momento inizia la parte più interessante che consente la personalizzazione; sarà opportuno, infatti, per una campagna di successo, dare un titolo molto intuitivo che consenta di essere individuato molto facilmente durante le ricerche.

Ma prima di iniziare bisogna sapere come è strutturato un account Google ADS:

ogni account si compone di due livelli principali: il primo è la campagna, il secondo è quello dei gruppi di annunci (i quali costituiscono parte della campagna).

L’obiettivo di creare diverse campagne e gruppi di annunci è di avere una visuale più dettagliata sui risultati ottenuti. Il nostro consiglio è quello di creare campagne in base a segmentazioni rilevanti per il business, per esempio a livello geografico (annunci con target “Emilia-Romagna”, “Campania”) o a livello di categoria di prodotto (annunci inerenti a “realizzazione siti web”, “realizzazione grafiche aziendali”) o a livello di problema del cliente (“come realizzare sito web”), creando di conseguenza gruppi di annunci in base al raggruppamento semantico delle parole chiave.

Ovviamente maggiore dettaglio richiede un maggiore sforzo, ma anche risultati migliori.

5. Creazione della prima campagna

Scelto con cura il titolo, è il momento di selezionare il genere di campagna. La scelta varia in base al target da raggiungere, se si vogliono aumentare le visite, dare più visibilità al prodotto e al brand o se si tratta di una campagna di vendite.

Come detto in precedenza è necessario restringere il lavoro scegliendo il raggio d’azione e cioè dove si vuole che compaia l’annuncio (località), la rete e le parole chiave. Stabilire il raggio d’azione è fondamentale perché ottimizza la ricerca, se infatti l’annuncio in questione riguarda esclusivamente una località non servirà renderla accessibile a tutta l’Italia.

Le parole chiave da inserire, infine, non dovranno essere di numero superiore a 20 per annuncio, devono essere scelte con la massima cura per dare potere ed efficacia all’annuncio. Salvate le impostazioni scelte fin qui, si passa alla fase più tecnica.

Il passo successivo è, infatti, quello dell’ AdRank, e cioè l’offerta economica che intendiamo fare. Il successo dell’annuncio, è bene saperlo, ha due importanti varianti,

  • La Quality Score, cioè la qualità dell’intero annuncio considerate le parole chiavi scelte e le caratteristiche generali della pagina di atterraggio.
  • Il Maximum CPC, cioè quanto si è disposti a versare per ogni click.

Fortunatamente Google ha predisposto una funzione che consente di impostare automaticamente le offerte e questa è la soluzione ottimale se si è alle prime armi.

Finalmente siamo pronti a scrivere il primo gruppo di annunci per una campagna Google ADS: è necessario scrivere un testo che dia spiegazioni chiare e concise dell’annuncio, scegliendo un buon titolo e i motivi per i quali il nostro brand, ad esempio, debba essere preferito agli altri. Un copy seducente, insomma, che non annoi ma stimoli la lettura fino in fondo.

La scelta del link a cui sarà collegato l’annuncio è l’ultimo passaggio che dà forma all’annuncio.

  1. Aggiunta delle estensioni

AdWords fornisce la possibilità di aggiungere al testo degli annunci alcune estensioni:

  • App, per sponsorizzare la propria applicazione
  • Chiamate, per mostrare il numero di telefono
  • Località, per mostrare l’indirizzo dell’attività
  • Recensioni, per mostrare recensioni dal web
  • Sitelink, per rimandare ad altre pagine web
  • Callout, per aggiungere dettagli sull’attività

Monitoraggio e ottimizzazione della campagna

Una volta terminata la fase realizzativa il lavoro è appena all’inizio. Infatti la strategia di Google ADS è fatta per essere costantemente migliorata in base ai primi risultati ottenuti. Innanzitutto è fondamentale l’inserimento del monitoraggio sul sito web a cui il traffico viene indirizzato in modo da monitorare le conversioni avvenute. Inoltre bisogna lavorare sulle parole chiave negative, cioè quelle che non vogliamo vengano associate all’annuncio. Il classico esempio è il parrucchiere per uomini che non vuole che il proprio annuncio compaia per la keyword ‘parrucchiere donna’.

In più saranno da limare tutti i paramentri precentemente inseriti in base ai risultati che questi portano.

In conclusione

La rete ha potenzialità davvero elevate che possono far decollare qualsiasi brand e business, ma è necessario imparare ad usarlo nella maniera corretta, considerate le continue innovazioni che vengono introdotte.

In questo articolo abbiamo visto insieme i passi fondamentali per creare una campagna AdWords. Molti argomenti che qui vengono solo accennati meritano una più approfondita conoscenza, quindi consiglio di leggere alcune parti della guida ufficiale di Google Ads, essendo sempre aggiornata e completa.

La gestione di campagne AdWords richiede una buona conoscenza del loro funzionamento e tanto, tanto lavoro costante nel tempo. Hai bisogno di supporto per far crescere il tuo business con gli annunci online?

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Come creare una campagna su Google ADS ultima modifica: 2019-07-31T13:51:02+00:00 da admin

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