Pop up: cosa sono e come usarli nel modo giusto

05 giugno 2019 | SOLUZIONI WORDPRESS

Cosa è un popup

Molti di voi hanno sicuramente già incontrato un pop up durante la navigazione in internet. E’ infatti uno strumento sempre più utilizzato dai web designer e dagli specialisti di web marketing per attirare l’attenzione dell’utente e non solo.
Si tratta infatti di una schermata che copre il contenuto del sito web che state visitando per attirare la vostra attenzione su un argomento in particolare, che può essere l’iscrizione ad una mailing list, piuttosto che la formulazione di un’offerta particolarmente vantaggiosa.
Quando appare il pop-up, il resto dei contenuti del sito web passano in secondo piano e risultano inutilizzabili finchè non si decide di uscire e tornare alla navigazione normale. Avete capito allora cos’è un pop up? Sicuramente si, e se avete cercato questo argomento, sicuramente avete in mente di crearne uno per il vostro sito web.
Ma attenzione, l’uso dei popup deve essere attento e non troppo invasivo, bisogna capire e studiare attentamente l’obiettivo che abbiamo e se il pop-up costituisce un vantaggio per il nostro scopo oppure no. In poche parole bisogna capire che tipo di pop up abbiamo a disposizione e soprattutto come e quando usare i pop-up al meglio.

Tipi di pop up più comuni

Il pop up è uno strumento che ‘forza’ l’utente a seguire un percorso non scelto da lui. Già per questo motivo può risultare fastidioso.
Se poi consideriamo che spesso è usato in maniera indiscriminata, il fastidio raggiunge livelli elevatissimi.
Spesso portando l’utente ad abbandonare il sito web, e sicuramente a non tornarci tanto volentieri.
La colpa ovviamente non è dello strumento in se ma come spesso capita dell’uso errato che se ne fa.
Per sua stessa natura, il popup è una pagina web aggiuntiva che può apparire in un momento preciso durante la navigazione. Proprio per questo motivo riusciamo a distinguere diversi tipi di pop-up, vediamoli insieme:

1 – Exit intent pop-up

Questo tipo di pop up si attiva quando l’utente del sito web sposta il cursore del mouse al di fuori della pagina web, spesso per cambiare sito o tornare indietro nella ricerca sul browser.
Le finestre che appaiono in questo momento della navigazione sono i cosiddetti Exit Popup. Pur essendo abbastanza fastidiosi possono essere usati per 2 scopi principalmente: capire il motivo dell’uscita dal sito oppure offrire all’utente una seconda possibilità per percepire una offerta particolarmente favorevole.
Alcune statistiche dicono che si può recuperare fino al 10% di visitatori con questo metodo.
Altro modo per cui è spesso utilizzato l’exit popup è quello di proporre l’iscrizione ad una mailing list spesso proponendo un omaggio. Ancora si può proporre un’altra pagina del sito web con un contenuto diverso, questo in fondo corrisponde all’esigenza dell’utente stesso che non trovava rilevante la pagina che stava navigando.
La regola più importante è, come spesso accade, il buon senso.
Utilizzare popup semplici e con pochi contenuti ben visibili innanzitutto. Poi fornire sempre una chiara via di ‘uscita’ al’utente stesso. Infine la velocità.
Ovvero, nel momento in cui l’utente decide di uscire dalla pagina, ci sono poco meno di 200milliisecondi per far apparire il popup, per cui programmare nel modo giusto il tempo di comparsa è fondamentale.

2 – popup a tempo di vista

Altro esempio di popup diffusissimo è il pop-up a tempo di vista, ovvero quello che si apre dopo tot millisecondi dall’apertura di una pagina. In questo caso non si considerano i movimenti del mouse ma solo il tempo di apertura che può essere più o meno lungo. Anche in questo caso l’utilizzo dello strumento deve essere finalizzato al raggiungimento di uno o più obiettivi precisi. Le finalità di utilizzo possono essere sovrapponibili a quelle degli exit pop up con qualche aggiunta. Ad esempio se ci sono eventi speciali da pubblicizzare oppure offerte speciali che l’utente deve conoscere prima di iniziare la navigazione. 

3 – popup a tempo di inattività

Altro esempio di popup abbastanza frequente è il pop-up a tempo di inattività, ovvero quello che si apre dopo tot millisecondi dall’ultimo movimento del mouse dell’utente. In questo caso bisogna impostare un controllo sui movimenti del mouse ed un tempo di attivazione. Quando utilizzare correttamente questo popup? Sicuramente questo strumento permette di recuperare l’attenzione del navigatore quando quest’ultimo ha lasciato in sospeso la navigazione stessa.

4 – Scroll pop-up 

Questo popup si attiva dopo che l’utente ha effettuato una certa % di scroll della pagina, ovvero quando ha già letto una buona parte dei contenuti della pagina web. Di solito questo pop up è utilizzato per far comparire la possibilità di una interazione diversa come ad esempio una llive chat, ma anche per alcuni degli obiettivi mostrati in precedenza.

5 – Popup al visitatore di ritorno

Questo popup si attiva soltanto quando un utente che in precedenza ha visitato la pagina o il sito web, vi fa ritorno. Questo è un segnale importante di interesse, spesso infatti gli utenti che cercano servizi o prodotti fanno una selezione man mano più stringente. E’ quindi utile per assestare l’offerta vantaggiosa al momento giusto fornendo la spinta finale all’acquisto/conclusione vincente della ricerca. 

IN CONCLUSIONE

L’efficacia dei pop up è ormai assodata. L’esigenza di aumentare la Lead Generation e l’engagement degli utenti/clienti ha portato ad un grosso utilizzo dei pop up.
Spesso però l’utilizzo è degenerato risultando molto fastidioso per la UX, al punto che sono stati messi a punto diversi strumenti per bloccarne la comparsa.
Come al solito, quello che è importante è studiare bene i propri obiettivi e cercare di mettersi dal lato dell’utente finale per comprendere al meglio le sue esigenze. Consigliamo di iniziare da un popup semplice e di utilizzarne 2 o più per un test sull’efficacia, spesso infatti piccole differenze nel testo o nell’immagine utilizzata forniscono risultati molto diversi.
Speriamo che questo articolo vi sia stato utile, se vi è piaciuto o se avete dei suggerimenti potete contattarci al link in fondo.
Alla prossima e……votate questo articolo!

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Pop up: cosa sono e come usarli nel modo giusto ultima modifica: 2019-06-05T10:59:42+00:00 da admin

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